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Windows 11 aumenta la sicurezza: Integrità della memoria
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Windows 11 aumenta la sicurezza: Integrità della memoria

04/09/2026 · Lettura: 3 min
WINDOWS 11 • SICUREZZA

Windows 11 aumenta la sicurezza: Integrità della memoria 

Microsoft sta aumentando il livello di protezione di Windows 11. Con i prossimi aggiornamenti, Integrità della memoria potrà essere attivata automaticamente sui computer compatibili.

Che cos'è Integrità della memoria?
È una funzione di sicurezza di Windows conosciuta tecnicamente come HVCI – Hypervisor-protected Code Integrity. Utilizza la virtualizzazione hardware per isolare e proteggere alcune delle aree più sensibili del sistema operativo.

Perché Microsoft la sta rendendo più importante

Il kernel rappresenta uno dei componenti più delicati di Windows: un software malevolo che riesca a eseguire codice con privilegi elevati può compromettere profondamente il sistema.

Integrità della memoria aggiunge un ulteriore livello di controllo, impedendo l'esecuzione di codice non attendibile nelle aree protette del sistema operativo.

Cosa cambia sui PC Windows 11

Sui computer più recenti il cambiamento dovrebbe essere quasi trasparente. Windows verifica infatti la compatibilità del sistema prima di attivare la protezione.

I problemi possono riguardare soprattutto sistemi che utilizzano:

● driver molto vecchi
● periferiche non più supportate
● utility hardware che utilizzano driver a basso livello
● alcuni emulatori e software di virtualizzazione
● applicazioni che interagiscono direttamente con il kernel
Il punto più delicato: i driver
Un driver non compatibile con HVCI potrebbe essere bloccato. In questo caso una periferica o un programma che dipende da quel driver potrebbe non funzionare correttamente dopo l'attivazione di Integrità della memoria.

Quale impatto sulle prestazioni?

L'utilizzo della sicurezza basata sulla virtualizzazione comporta un certo carico aggiuntivo per il sistema.

Sui processori moderni gran parte di queste operazioni viene gestita direttamente dall'hardware e, nell'utilizzo quotidiano, l'impatto dovrebbe risultare generalmente contenuto.

Su computer meno recenti o in applicazioni particolarmente sensibili alle prestazioni della CPU la differenza può invece risultare maggiormente percepibile.

Come verificare se è già attiva
In Windows 11 aprire:
Sicurezza di Windows › Sicurezza dispositivo › Isolamento core › Integrità della memoria
Su molti PC recenti la funzione è già attiva.

Sicurezza maggiore, ma compatibilità da tenere sotto controllo

La direzione intrapresa da Microsoft è chiara: utilizzare sempre maggiormente le tecnologie di virtualizzazione disponibili nei processori moderni per isolare le parti più critiche del sistema operativo.

Per la maggior parte dei PC recenti l'attivazione di Integrità della memoria dovrebbe avvenire senza conseguenze evidenti. Sui sistemi più datati, invece, driver e periferiche rappresentano l'aspetto principale da tenere sotto osservazione.

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Tecnologia, software e sicurezza
Nel blog EnnegiTech analizziamo novità, tecnologie e cambiamenti che riguardano il mondo Windows, il software e l'informatica.
Approfondimento elaborato sulla base della documentazione Microsoft e delle informazioni pubblicate dalla stampa tecnica specializzata.
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